Lo sapevi che i pinguini starnutiscono… sale?

Il cloruro di sodio (NaCl) è un composto ionico molto comune formata da sodio (Na⁺) e cloro (Cl⁻). È il principale componente del sale da cucina ed è importante per le funzioni vitali degli esseri viventi: regola l’equilibrio dei fluidi, la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare!

Il sale è essenziale per la vita, ma solo nelle giuste quantità. Troppo poco compromette le funzioni cellulari, troppo causa invece disidratazioneGli animali marini come il pinguino africano, hanno sviluppato adattamenti per mantenere questo equilibrio anche vivendo in ambienti ricchi di sale (l’acqua del mare!).

Ma… come fanno?

Grazie a speciali ghiandole poste sopra gli occhi, i pinguini africani filtrano il sale in eccesso dal sangue, riuscendo a bere acqua di mare e mangiare prede salate senza disidratarsi. Lo scarto viene poi espulso dalle narici come un “naso che cola”, eliminato con un semplice starnuto.

Anche a livello molecolare, l’equilibrio è fondamentale! Il cloruro di sodio è formato da ioni che regolano la pressione osmotica delle cellule. Questo permette agli organismi di mantenere stabile il contenuto d’acqua, un aspetto molto importante, soprattutto per gli animali che vivono tra mare e terra.

Perdita di impermeabilità

Una volta all’anno, il pinguino africano affronta oltre tre settimane di muta in cui sostituisce tutte le piume contemporaneamente. Perdendo l’impermeabilità e non potendo entrare in acqua per cacciare, resta sulla terra in digiuno forzato, sopravvivendo grazie alle riserve di grasso accumulate.

Durante la muta, il corpo del pinguino deve gestire con precisione energia e risorse. Un corretto bilancio dei sali minerali diventa cruciale per mantenere le funzioni vitali anche senza alimentazione. Ancora una volta, il cloruro di sodio gioca un ruolo invisibile ma fondamentale per la loro sopravvivenza.

Tra pesca intensiva che riduce il cibo e cambiamento climatico che rende il sole sempre più forte, il periodo della muta è diventato una sfida per la loro sopravvivenza. Preservare gli oceani e il clima significa garantire a questi animali le condizioni necessarie per continuare a popolare le coste africane.

Il 25 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Pinguino: un’occasione unica per svelare i segreti del pinguino africano, la prima tra le 18 specie al mondo a essere classificata come “in pericolo critico” dalla IUCN.

La realizzazione di questa rubrica è frutto della collaborazione tra Fondazione ZOOM e il MU-CH | Museo della Chimica.