I carotenoidi e il colore delle piume dei fenicotteri
C’è un legame invisibile che unisce il rosa dei fenicotteri alla salute del nostro pianeta!
Anche se la Giornata Mondiale delle Zone Umide è stata il 2 febbraio, continuiamo a celebrarla con il suo ambasciatore d’eccezione: il fenicottero. Sapevi che il suo piumaggio dipende direttamente dai carotenoidi presenti nella loro dieta?
I carotenoidi sono pigmenti vegetali, molecole colorate presenti in alcuni tipi di frutta e verdura. Hanno proprietà antiossidanti e nelle piante proteggono la clorofilla e le cellule durante la fotosintesi. Danno un colore giallo, arancio o rosso-violetto.
Il colore iconico dei fenicotteri è un “prestito” della loro dieta
Tutto merito dei carotenoidi, pigmenti organici presenti nelle alghe e nei piccoli crostacei di cui si nutrono. Una volta digeriti, questi pigmenti si depositano nelle penne e nel becco, creando sfumature uniche.
Gli animali introducono i carotenoidi con l’alimentazione, perché spesso non sono in grado di sintetizzarli da soli. Possono però trasformarli per produrre la vitamina A, oppure utilizzarli per… decorarsi un po’!
In natura, la bellezza ha quasi sempre uno scopo pratico
Un piumaggio rosa intenso non è solo affascinante, ma è un segnale di forza e benessere: durante il corteggiamento, i colori più vividi indicano un partner in salute, influenzando la scelta del compagno di vita.
Il colore dei carotenoidi dipende dalla loro struttura chimica: hanno catene con doppi legami carbonio-carbonio, che assorbono la luce riflettendone una parte. I nostri occhi la percepiscono come colori diversi (dal giallo al violetto), a seconda della lunghezza della catena.
Le zone umide
Paludi e lagune sono i polmoni blu del pianeta: filtrano l’acqua, prevengono inondazioni, assorbono CO₂, e sono la casa di numerosi animali, come i fenicotteri. In Italia abbiamo già perso il 75% di queste aree, eppure le zone umide rimaste ospitano ancora il 37% della nostra fauna.
Le zone umide ci aiutano ad assorbire CO₂ perché le piante che vi crescono la usano per fare la fotosintesi. L’acqua rallenta la decomposizione, quindi il carbonio resta intrappolato invece di tornare in aria. Per questo motivo funzionano come magazzini naturali di CO₂.
Il fenicottero è stato scelto come specie ambasciatrice per la campagna europea EAZA 2026 – 2027 “Wetlands for Life”. Un simbolo di eleganza che ci ricorda quanto sia urgente tutelare le zone umide, ecosistemi fragili da cui dipende l’equilibrio della biodiversità globale.
La realizzazione di questa rubrica è frutto della collaborazione tra Fondazione ZOOM e il MU-CH | Museo della Chimica.



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