Festività pasquali

La Pasqua segna l’arrivo della primavera: le giornate si allungano, la natura si risveglia e tutto sembra trasformarsi. Ma dietro molti simboli e tradizioni di questo periodo si nasconde… tantissima chimica!

Uova, fiori colorati, piante che germogliano… Ogni piccolo fenomeno primaverile è il risultato di reazioni chimiche tra molecole e trasformazioni della materia.

Al Museo della Chimica abbiamo deciso di celebrare questa stagione con attività a tema,
scopri il programma!

L’uovo: un laboratorio di chimica

L’uovo è uno dei simboli più antichi delle festività pasquali. Dal punto di vista scientifico, è una struttura chimica molto interessante.
Quando pensiamo a un uovo, quasi sempre immaginiamo quello di gallina: con il guscio rigido, formato principalmente da carbonato di calcio, lo stesso composto presente nel marmo e nel calcare.

Sotto al guscio si trovano due membrane protettive, mentre all’interno sono presenti albume e tuorlo, ricchi di proteine, lipidi e altre molecole nutritive.

Le uova di altri organismi sono però diverse, ad esempio gli anfibi depongono uova avvolte da una gelatina protettiva che le mantiene umide e le protegge nell’ambiente acquatico!

Lo sapevi che…?
Alcune uova di insetto sono così piccole che si vedono solo al microscopio, mentre l’uovo di struzzo può pesare più di 1,5 kg.

La chimica della primavera

Lo sapevi che… Alcuni fiori cambiano colore? Il colore di alcuni fiori può cambiare nel corso della fioritura. Questo succede perché le antocianine, i pigmenti responsabili delle tonalità rosse, viola e blu, sono molto sensibili al pH (cioè al livello di acidità/basicità).
Sono presenti anche nel cavolo rosso, spesso usato negli esperimenti di chimica come indicatore naturale.